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Il gruppo Inditex (ZARA) punta sul commercio elettronico (e ridimensiona i negozi).

Il gruppo Inditex (proprietario oltre che del marchio ZARA, anche di Bershka, Oysho, Pull&Bear, Stradivarius, Zara Home, Massimo Dutti e Uterque) prosegue nella strategia di investimento sempre più votata al commercio elettronico.

Complice la difficile situazione generata dal ben noto Covid-19, il settore della vendita online ha registrato un aumento del 50% rispetto al primo trimestre 2019.

Questo ha portato ad accelerare gli investimenti sull’e-commerce (parliamo di stanziamenti nell’ordine di 2 miliardi di euro) e alla conversione dei punti vendita verso punti di consegna oltre che tradizionale vendita.

Al netto della comunicazione da “strillone”, la chiusura di 1.200 punti vendita è compensata dall’obiettivo di aprirne 450, probabilmente per una migliore distribuzione sul territorio.

Da parte mia, pur essendo un professionista che vende e vive di e-commerce, non ritengo mai una bella notizia la chiusura di un punto vendita fisico: il contatto materiale col prodotto, col personale e l’esperienza di evasione tipica dello shopping, non sarà mai (e poi mai) sostituita da un clic.

D’altra parte, gruppi come Inditex, quando prendono una direzione, lo fanno per pura questione di numeri: vanno dove c’è fatturato. Questo comportamento investe tutto il settore e trascina con sé anche le realtà più piccole che non hanno lo stesso potenziale finanziaro per convertirsi velocemente.

La soluzione? Il nostro suggerimento alle aziende che hanno una sede di vendita fisica e che vogliono puntare anche alla parte online è molto semplice (da dire, un po’ meno da realizzare): identità. Il traffico dei consumatori online – soprattutto da dispositivi mobili – è in costante crescita. Pertanto è indispensabile creare una propria identità e riconoscibilità. Che sia un logo, un prodotto di nicchia, una competenza, tutto deve essere riconosciuto e individuato dal pubblico. Più che esserci, e molto importante essere riconosciuti. Le opportunità di comunicazione sono molteplici e solo una scelta ponderata può portare a prospettive concrete di crescita.

Fonti:

https://www.ilsole24ore.com/art/inditex-zara-chiude-1200-negozi-coronavirus-accelera-focus-digitale-ADLVH9W

https://insideretail.com.au/news/inditex-to-close-1200-smaller-stores-invest-online-202006

Il "rally" della spesa online