Il bando a sostegno delle imprese liguri

una breve guida per orientarsi e capirlo meglio

Filse, insieme a Regione Liguria, ha pubblicato un bando per il sostegno alle micro, piccole e medie imprese.

L’obiettivo è contribuire agli investimenti delle aziende per favorire il miglioramento tecnologico: sia per l’aquisto di computer (o hardware in generale) che di programmi (software e licenze in generale).Commercio elettronico, smart working e iniziative di sviluppo tecnologico, sono l’oggetto specifico del contributo.

E’ l’occasione giusta per avviare i nuovi progetti utili a sostenere la crescita in un momento delicato!

Vediamo in sintesi i punti principali.

Il 24 aprile 2020 i documenti ufficiali saranno disponili sul sito www.filse.it e le domande si possono presentare dal 05/05/2020 al’08/05/2020 (punto 7 del pdf ufficiale).

ATTENZIONE: vale il criterio cronologico (in pratica il 5 dovete presentare subito la domanda).

Le attività sono specificate nelle pagine 15 e 16 del pdf ufficiale e sono davvero molte: dal commercio al dettaglio, a chi vende auto e moto, trasporti, costruzioni ecc.
Per sapere se siete compresi confrontate il vostro codice ATECO con quello delle pagine 15 e 16 del pdf.

Il codice ATECO identifica la vostra attività ed è visualizzabile nella prima pagina della vostra visura camerale alla sezione ATTIVITA’.

Ad esempio, la nostra società ha il codice 62.01 e rientra tra quelli ammessi (pag. 16 del bando – codici dal 58 al 63).

A pagina 15 e 16 sono elencati tutti i codici ammessi ed esclusi.

Ecco quello che può essere finanziato:

  • migliorare l’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda ultralarga;
  • garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell’emergenza COVID -19

Credetemi, c’è posto per molti progetti di sviluppo tecnologico. Queste infatti sono le spese ammissibili:

  1. acquisto di hardwaree dispositiviaccessori;
  2. acquisto (es. cessione della proprietà o dell’uso)disoftware,brevetti, licenze(es. licenze d’uso per piattaforme digitali di riunione, videoconferenza, condivisione di documenti) eprogrammi informatici;
  3. prestazioni consulenzialie servizi specialistici finalizzati a garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working);
  4. prestazioni consulenziali e spese per l’introduzioneo l’implementazionedi innovazioni del sistema distributivo attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali (ad es.:soluzioni di digital/webmarketing,siti internet,“e-business” e “e-commerce”, punto vendita digitale, ecc.).

In linea generale il contributo è per il 60% a fondo perso e per un importo massimo di 5.000 euro.

Tutto viene specificato bene nel punto 6 del bando.

La domanda si presenta sul sito www.filse.it dal 5 maggio e i documenti richiesti sono specificati al punto 8 del bando, in buona sostanza servono:

  • le eventuali fatture già pagate (giustificativi di spesa)
  • i preventivi di spesa per questi progetti
  • altri documenti specificati sempre al punto 8

No. Ogni domanda avrà un punteggio (pagina 9 del pdf) e i criteri sono spiegati in dettaglio al punto 9.

In pratica, a parte essere in regola con tutti i documenti obbligatori, verrà valutato il progetto perchè corrisponda al criterio del bando e vada proprio nella direzione per cui è stato fatto.

Se volete cambiare la tappezzeria del negozio non verrete accettati, se invece vi servono computer e programmi per migliorare il lavoro, è già più probabile. Se volete sviluppare un e-commerce o dotarvi di strumenti per introdurre lo smart working, ancora meglio.

Risorse ufficiali

Sito Filse:
www.filse.it

Bando:
documento in pdf ufficiale