E-commerce italiano: acquisti online aumentati del 15%

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Secondo quanto detto al convegno di Confcommercio ” Il negozio nell’era di internet” in Italia gli acquisti online sono aumentati del 15% nel 2013 fatturando oltre 12 miliardi di euro.

Chi sono gli e-shopper online?

Ma chi compra online? Ecco il profilo dell’e-shopper italiano: uomo, under 45, residente in famiglia in comuni inferiori ai 40 mila abitanti. Tutto il contrario dell’identikit del acquirente offline: donna over 45, coniugata e residente in comuni dagli oltre 40 mila abitanti. Vedi anche questa infografica di Cooponline.it su chi acquista online.

Spesso però questi due mondi si incontrano e generano due profili di acquirenti: i ROPO (Research online, purchase offline) e i TOPO (Try offline, purchase online). I primi fanno ricerche online ma concludono l’acquisto offline, i secondi al contrario provano i prodotti nei negozi fisici e poi li acquistano online per approfittare di prezzi vantaggiosi o maggiore assortimento.

Perché c’è ancora chi non compra online?

Un dato confortante è che più della metà dei consumatori intervistati ha dichiarato di aver fatto almeno un acquisto online, resta però il 44,4% di persone che non ha mai acquistano su piattaforme online, perché? Ecco le principali motivazione che fanno desistere l’acquirente dall’acquistare online:

  1. impossibilità di trovare il prodotto
  2. mancanza di fiducia in internet
  3. impossibilità di interagire col venditore
  4. assenza di connessione internet
  5. impossibilità di portare subito via il prodotto
  6. timore a lasciare i propri dati bancari
  7. paura che il prodotto arrivi danneggiato o non conforme
  8. difficoltà nel restituire il prodotto
  9. mancanza di carta di credito o prepagata per effettuare l’acquisto
  10. spese di spedizione elevate

 

C’è però da dire che internet e gli e-commerce hanno fatto passi da gigante per ovviare almeno a parte di questi problemi. Infatti abbiamo parlato nei mesi scorsi per esempio di Fitle che permette di provare virtualmente i vestiti prima di acquistarli. Oppure il servizio Klarna che ti da la possibilità di pagare solo dopo aver ricevuto la merce. Lo stesso Roberto Liscia presidente Netcomm ci ha raccontato come la fiducia verso l’e-commerce stia aumentando negli anni. Per quanto riguarda i pagamenti ci sono novità in ambito Social media con i tasti “Buy” di Facebook e Twitter, il sistema ApplePay.

Quindi esistono gli strumenti per far crescere questi numeri ed aumentare la popolazione digitalizzata.

 

Fonte: Repubblica.it

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